Da sacco, che può essere stato un soprannome dato ad una persona che fabbricava sacchi, o trasportava sacchi. Non era solo un mezzo per contenere e trasportare derrate, era anche una unità di misura corrispondente allo staio (Perusini, Vita di popolo in Friuli). Oppure da una delle tante località denominate Sacco (ad es. in Veneto e Trentino). Non si esclude una forma aferetica del nome Isacco. Nel 1342 a Spilimbergo Rubino quondam Danielis Sac de Spegnimbergo, Varnerio q. Danielis Sacchi. Nello Schedario Corgnali: 1544 heredes q. Joannis Sach de Madrisio a Fagagna. Entrambe le forme sono presenti a Udine e Gorizia; Sacchi anche a Meduno.
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Sacchi: 1583 Muore Gio. Steffano Sacchi dei Sigg. Sacchi di Udine (ASU Perusini 392); 1628, 7 genn. Sig. Antonio Sacchi mercante in Udine, fa provare sua libertà. Da sette mesi venuto a Udine da Brescia (Extraordinariorum); 1643, 6 luglio Fatto in Udine nella Contrada della Piazza del Vin in casa del S.r Antonio Sacchi (Della Porta 1991, 452); 1650 Sig. Carlo Sacchi di Udine, agente del nob. Sig. Caratto (AB); 1676, 9 ott. nob. Bionda Sacchi q. Franc. moglie del nob. Ulisse Colloredo – testa sepoltura in tomba Sacchi in Duomo a Udine (ACR 656/1); 1677 Hon. Ser Stefano Sacchi, priore della Veneranda Confraternita di S. Antonio Abbate di Udine (AAO ms. 1003); 1690 Sigg. Sacchi d’Udine, fittuali in Treppo Grande dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1719 m.° Lunardo q. m.° Daniel di Sacho di Medun, cede beni alla Scuola di S. Valent. di Ciago (ASU CRS 284); 1721, 23 ag. Sig. Giacomo Sacchi cittad. di Udine abitava tutto l’anno in Lazzacco – licenza di erigere in Lazzacco di Pagnacco (ove non c’è altra chiesa) un oratorio pubblico (Filze); 1778, 14 sett. nob. Giuseppe Sacchi q. Sig. Giac. da Lazzacco – disposte pubbl. per sposare la nob. Elisabetta Pascoli da Castions (Filze). Sacco: 1471, 1 sett. Bertulo del Saco di Monasteto, debitore di più livelli a nob. Nic. de Candidis; il cavallaro non trova nulla da pignorare e “Bertulo est vagabundus et non habitat in Monasteto” (ANU 3888); 1534, 22 ag. Giacomo del Sach abit. Vendas di Tricesimo q. Bertolo da Monasteto, testa (ANU 4984); 1684 Gio. Batta de Sacco notaio in Meduno (AB); 1685 Rev. Nicolò Sacco di Cormons (ACAU 726/1); 1718, 31 genn. Antonio Sacco di Udine nominato Cavaliere della Curia patriarcale, cioè a compiere tutte le esecuzioni e gli atti di giustizia (Filze), nel 1733, 11 febb. citato in giudizio da nob. Gio. q. Riccardo Rinoldi per vino dato all’osteria tenuta da sua moglie (Civilium); 1719, 22 aprile m.° Lunardo di Sacco q. m.° Daniel da Meduno, assume livello duc. 10 da Confr. S. Valent. (ACR 284/1).